BERGAMO – Scenari: Gori torna a casa

Giorgio Gori torna a casa, torna a Bergamo. Non c’è la comunicazione ufficiale, le prime due sedute del nuovo Consiglio regionale (una si è già svolta giovedì 5 aprile, la seconda è prevista per martedì 10 aprile) sono di insediamento. Già più interessante la seconda, quando verrà presentato il programma della nuova Giunta. Come a livello nazionale, è la posizione del Pd e del centrosinistra in generale che ha destato più curiosità, oltre naturalmente alle nomine degli assessori. Sono gli sconfitti che da una parte suscitano tenerezza, dall’altra incentivano lo sport nazionale, quello di Maramaldo, che infierisce su chi è a terra (“Vile, tu uccidi un uomo morto” gli dice Francesco Ferrucci, ferito a morte: roba vecchia, datata 1530, ma perpetuata nel tempo fino a Piazzale Loreto).

Ma il Pd lombardo sembra maramaldeggiare su se stesso, non gli basta essere a terra, sembra prenda gusto a… scavare. E allora il sindaco di Bergamo ha già deciso, tornerà a fare il sindaco per poi ricandidarsi l’anno prossimo quando il polverone si spera si depositi e torni qualche spera del sol dell’avvenire….

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