CLUSONE RETROSCENA Sai c’è una strada nel bosco (di S. Lucio) mettiamoci una sbarra!

(p.b.) Ogni tanto ritorna. E’ la quasi secolare questione della strada di S. Lucio, quella che porta in alto, verso il Pianone, verso la grande croce del Pizzo Formico. La montagna a fronte della città, con i relativi progetti di funivie e quant’altro. Almeno la strada c’è. E ogni tanto se ne parla, il Comune ci butta dentro un po’ di soldi ogni anno, il costo totale della manutenzione annuale è sui 15 mila euro e il Comune ne versa in quota 25%. La strada è classificata “vicinale di uso pubblico”. Se le parole hanno un senso è aperta al pubblico pur essendo gestita da un Consorzio che comprende i proprietari. Se ne torna a parlare perché un privato ha avanzato la proposta di asfatarla a sue spese. Di questi tempi una notizia clamorosa, un privato che mette i soldi in un bene se non pubblico, “ad uso pubblico”. Calma: il privato pone delle condizioni, una delle quali è quella di mettere una sbarra con un congegno a pagamento, una sorta di pedaggio, anzi, un pedaggio tipo autostrada. Il privato si giustifica: “Voglio rientrare dei costi”. Ah, allora non è un regalo, parola torna indietro. Ma mettere un pedaggio su una strada “a uso pubblico” non è così pacifico….

SUL NUMERO IN EDICOLA DA VENERDI’ 6 MAGGIO