DARFO – Il presidente Sallaku è libero: “Nella vita tutto si vende, ma il Darfo per ora no”

Lo avevamo lasciato esattamente quindici giorni fa descrivendolo come un Darfo Boario perso nel bel mezzo di una bufera, ma ora lo riprendiamo in una bella giornata di sole. E’ un mercoledì pomeriggio di metà novembre, Gezim Sallaku è seduto al centro della tribuna dello stadio Comunale di via Rigamonti, accanto a lui qualche tifoso, mentre il suo Darfo è in campo per giocare il turno infrasettimanale con il fanalino di coda Olginatese. Qualche brivido, prestazione non eccellente, vittoria di misura. Si decide tutto nel secondo tempo. 1-0, gol di Filippo Lauricella su calcio di rigore procurato da capitan Cristian Spampatti. E così arriva un altro sospiro di sollievo, almeno per la classifica del girone B di serie D.

L’atmosfera sembra essere la stessa di due settimane fa, quando i ragazzi allenati da mister Andrea Quaresmini, sotto lo sguardo attento dei tifosi e del suo presidente, metteva in cassaforte la prima vittoria del campionato, quella volta con lo Scanzorosciate. E anche quella volta i tre punti erano arrivati dallo stesso risultato. 1-0. Ma sono bastate soltanto ventiquattro ore a catapultare la realtà neroverde nel momento più buio della sua longeva storia, costretta a fare i conti con un futuro a dir poco incerto…

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