Gazzaniga – La “Siamo stati aggrediti, adesso basta”. Caos studenti,

Studenti che corrono, sottopassaggio evitato, si va dritti sulla strada e si attraversa, direzione stazione, pullman strapieni e gente accalcata. Non è cambiato nulla. O forse si. Nel senso che questa volta ad alzare la voce sono gli autisti della Sab che non ci stanno, nei giorni scorsi uno di loro è stato aggredito e adesso dicono basta, alla faccia dei vertici Sab e di tutti gli utenti che si lamentano, in redazione arriva una lettera dei sindacati degli autisti: “…riceviamo in data  (Sabato 17 Novembre), dal personale addetto alla guida degli autobus SAB, l’allegata foto che sintetizza l’interesse pratico delle istituzioni al problema della viabilità e della sicurezza del deposito stesso. Per quanto riguarda, invece, il problema relativo alle aggressioni degli autisti e del personale addetto al controllo dei biglietti, ci risulta che il corso citato dai rappresentanti sindacali del servizio, consta in una lezione della durata di 4 ore, effettuata nel corso degli ultimi 4 anni, che non ha risolto il problema. Prova ne è anche il servizio sul giornale locale Bresciatoday, dove si annuncia che i dirigenti della ditta SIA, società di trasporto pubblico locale di Brescia appartenente al gruppo Arriva, lo stesso alla quale appartiene anche la SAB, di cui è dipendente l’autista protagonista dell’ultima aggressione, sono stati citati in tribunale, dopo un esposto alla Procura da parte dell’AST, per la mancata ricerca di soluzioni atte a garantire l’incolumità dei conducenti.