INTERVISTA ESCLUSIVA A SUA EMINENZA CARDINALE MARIO ZENARI NUNZIO APOSTOLICO A DAMASCO – SIRIA “Qui è una continua strage degli innocenti” “Pensate a 320 mila persone per strada, che fuggono, in una zona desertica con il sole che picchia e la sabbia che scotta”.

di Giorgio Fornoni

 

Una guerra che dal 2011 a oggi ha fatto cinquecentomila morti, almeno un milione e mezzo di feriti e mutilati, 12 milioni di sfollati, tra interni e fuori dalla Siria. Oggi crediamo di trovarci sulla buona strada della riappacificazione. L’Onu ha proposto la formazione di un comitato… Il suo pensiero sulla situazione di questo mondo globale tutto in fermento?

 

Le cifre sono spaventose, basta pensare sia ai morti che alcuni dicono che siano più di mezzo milione, sia ai feriti e sfollati, tutte cifre che fanno davvero riflettere. Metà della popolazione Siriana vive fuori dalle proprie case, dai propri villaggi, dai propri quartieri e città. E qua sono compresi più di 6 milioni di sfollati interni e circa 5 milioni e mezzo di rifugiati nei paesi vicini. Se poi guardiamo le distruzioni, passando per certi quartieri completamente distrutti di Aleppo est ad esempio o qualche quartiere di Homs, mi è venuto spontaneo pensare a quanto si legge nel Libro delle Lamentazioni il Venerdì Santo… Poiché è grande come il mare la tua rovina chi potrà guarirti” e ancora un’altra frase dello stesso Libro delle Lamentazioni riferita alla passione del Messia: “O voi tutti che passate per la via guardate, considerate se c’è un dolore simile al mio dolore…”.  Ecco, guardando queste distruzioni e considerando i morti in questi quartieri, in queste strade…

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